La missione di Suor Mary Lembo csc nel Pacifico

Dal primo giugno al 30 luglio 2019 sono stata nel Pacifico su invito dei vescovi francofoni della CEPAC (Conferenza Episcopale del Pacifico).

La loro richiesta mi era stata riferita nel 2017 da parte di padre Hans Zollner, Presidente del Centre for Child Protection e membro della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori.

Seguendo il programma dei vescovi, sono stata nell’arcidiocesi di Nouméa nella Nuova Caledonia e nelle diocesi di Vanuatu e Wallis-Futuna. Successivamente ho viaggiato nella Polinesia Francese, nell’arcidiocesi di Papeete (Tahiti) e nella diocesi di Marquise.

Sono isole splendide abitate da popoli accoglienti, semplici e cordiali; sono stata accolta da una chiesa viva, dinamica e impegnata.

Gli incontri di formazione avevano l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti sul tema della prevenzione degli abusi di potere, di fiducia e sessuali nella Chiesa e nella società. Ogni diocesi aveva preparato i destinatari della formazione offrendo informazioni ampie sul programma. Gli incontri sono stati accolti con interesse, attenzione e partecipazione attiva degli iscritti, che si sono mostrati desiderosi di proseguire nel lavoro per una prevenzione efficace.

La formazione è stata un’opportunità per le persone che vi hanno partecipato di parlare apertamente degli abusi sessuali, un argomento delicato e doloroso per la Chiesa e la società. I partecipanti hanno condiviso informazioni anche su situazioni particolari e personali, hanno espresso sentimenti di rabbia, di vergogna, di tristezza, di preoccupazione per il futuro della Chiesa. Si sono sentiti sollevati per avere avuto la possibilità di esprimersi sugli abusi sessuali come Chiesa e nella Chiesa. Ciò si è rivelato di grande sostegno per continuare a vivere come cristiani cattolici impegnati.

I partecipanti hanno manifestato il loro apprezzamento e la loro gratitudine per l’impegno esemplare del Santo Padre, Papa Francesco, che invita tutta la Chiesa a ricercare la verità sugli abusi sessuali e a prendersi cura delle vittime. I partecipanti hanno espresso un forte ringraziamento per l’iniziativa dei loro vescovi e per l’impegno del Centre for Child Protection di Roma in cui collaboro. Tramite questi incontri si sono sentiti membri della Chiesa universale.

Nelle diocesi che ho visitato vi sono strutture per l’ascolto delle vittime e delle loro famiglie. La sfida è renderle più funzionali e lavorare in modo concreto e perseverante per la prevenzione, contribuendo, per esempio, alla formazione delle famiglie e all’educazione nelle famiglie.

Il programma abituale delle diocesi nel periodo dell’anno in cui hanno avuto luogo i nostri incontri è dedicato alle iniziative per i giovani nonché alla formazione per l’approfondimento della fede dei diversi gruppi di cristiani impegnati nelle comunità. Per questo, trattandosi di un periodo molto attivo per la vita diocesana, il numero delle persone che hanno partecipato alla formazione è stato molto ampio: vescovi, sacerdoti, consacrati/e, diaconi permanenti, catechisti, giovani, educatori, responsabili di servizi sanitari, operatori sociali, persone che si prendono cura di adulti vulnerabili, personalità politiche territoriali direttamente coinvolte dalla Chiesa. Anche i media locali (radio, TV, giornali) si sono impegnati per trasmettere al pubblico questi momenti di sensibilizzazione.

È stata una missione e una sfida: adattare il contenuto, il messaggio ai diversi gruppi, facilitare e coordinare l’espressione dei sentimenti dolorosi, le diverse domande, le riflessioni che portano a proposte concrete per gli impegni futuri nel campo della prevenzione degli abusi. L’interesse e la partecipazione delle persone sono stati di grande aiuto.

Questa missione mi ha arricchito molto a livello umano e spirituale: ho avuto l’occasione di imparare grandi cose dalle esperienze che ho vissuto tra di loro.

Esprimo la mia gratitudine al Padre Hans Zollner per la fiducia che ha avuto nel chiedermi di realizzare questa missione. Ringrazio anche tutti i vescovi francofoni della CEPAC per aver organizzato questa iniziativa di formazione e per avermi procurato un alloggio durante il mio soggiorno nel Pacifico.

 

Mary Lembo csc.  Collaboratrice CCP (2014-2019)

 

Il Vescovo Jean Pierre Cottanceau, Sr. Mary e un gruppo di giovani in occasione di un incontro sulla crisi degli abusi sessuali nella Chiesa e nella società; Diocesi di Papeete, Tahiti, Polinesia francese
I 950 giovani presenti all’incontro di Papeete, Tahiti, Polinesia francese
Sr. Mary incontra il Vescovo Michel Calvet e alcuni sacerdoti della Nuova Caledonia
Incontro con il Vescovo Sositino di Wallis e Futuna
Sr. Mary durante una sua esposizione